i ristoranti selezionati da LiveFvg
foxnose
Al Pescatore
Ristorante Pizzeria la Darsena
Altre notizie
I video consigliati

Scuole, bidelli, pulizie e sprechi di denaro

bidello

Negli anni ’80, a scuola, esistevano ancora bidelli che svlogevano diverse mansioni, una tra queste era di tenere pulita ed in ordine la struttura di formazione.
L’indagine dell’Antitrust su un ipotetico cartello di alcune imprese, operanti nel campo delle pulizie nella Pubblica Amministrazione, ripropone il problema delle pulizie nelle scuole. Chi fa le pulizie? A nostro avviso, i bidelli dovrebbero pulire le scuole e non si dovrebbe ricorrere, a meno di situazioni particolari, ad appalti esterni che aggravano il bilancio pubblico. I bidelli, ovvero gli operatori scolastici, cosi’ definiti dal buonismo di turno, cosi’ come sono stati chiamati operatori ecologici i netturbini, dovrebbero avere, essenzialmente, la funzione di vigilanti e di addetti alle pulizie, ma le pulizie non le fanno piu’. E’ la distorsione cui ha portato una insensata contrattualita’ sindacale. Occorre tornare a praticare il buon senso e ridefinire il mansionario di molte categorie del pubblico impiego, altrimenti, ognuno rivendichera’ il proprio “particulare”, i cui costi avranno un solo pagante: il cittadino utente e contribuente.
Sollecitiamo il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, ad intervenire e dare un esempio di “spending review”, ovvero di razionalizzazione della spesa pubblica.

2 commenti su “Scuole, bidelli, pulizie e sprechi di denaro”

  1. Erika Tomasino ha detto:

    Sapessi che schifezza le scuole nel veneziano… A Udine non è un problema quello delle pulizie ma a Marghera (ve), pochi giorni fa c’è serata l’ennesima movimentazione dei genitori: aule e corridoi non pulite, bagni lasciati a se stessi, aule mensa con vomito a terra lasciato la’ perché “non è mia competenza”… Più che dei sindacati la questione e’ politica… Le cooperative sono “di partito” e perciò l’esternalizzazione delle pulizie puoi ben capire che è un tornaconto economico per loro, cioè: io di dx o sx (tanto è uguale) decido di togliere la mansione ai bidelli x darla alle nostre coop così ci guadagnamo! Naturalmente agli stessi soldi con cui prima si pagavano i bidelli solo che anche le coop devono guadagnare il loro… Poi aggiungiamo i tagli alla scuola, e le aule che rimangono grandi uguali e i bambini che sporcano sempre allo stesso modo… Noi come cittadini ci rimettiamo in salute dei nostri piccoli e anche la dignità delle signore che si vedono le ore ridotte e i contratti cambiati per forma o quantità di ore… Abbiamo riempito il palazzetto dello sport lo scorso inverno… Hanno partecipato genitori anche di comuni limitrofi, autorità scolastiche e politiche e gli immancabili studenti… una delegazione di genitori era andata a Roma a picchettare fuori dal Parlamento e addirittura era riuscita ad esprimere il disagio a Renzi in persona nel periodo in cui era appena stato eletto e andava a fare i suoi discorsi nelle scuole (like Obama)… Lettere mandate agli uffici competenti in governo… Il risultato e’ che all’apertura della scuola tutto si è ripresentato nuovamente, esattamente negli stessi termini dell’anno scolastico passato.

  2. Pierluigi Linda ha detto:

    Il personale delle scuole, è messo come tutti gli altri lavoratori alla gogna! Risparmiare sulla scuola non si può, gli sprechi di denaro sono molto più grandi e da altre parti!

Rispondi a Erika Tomasino Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post navigation

Eventi
Dalla pagina Facebook
Stabilimento Tivoli
Ristorante Allegria
Key West Beach Club
TRATTORIA ALLA BERLINA
Gubane Dorbolò
Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com